Faccia a faccia con Stefano Pancari, CEO di Sfera Ingegneria

Stefano Pancari: CEO di Sfera Ingegneria conosciuto per Rock’nSafe, iniziativa che unisce la musica alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Ma qual è la sua storia? Come è nato il progetto Rock’n’Safe?

ROCK’N’SAFE è un progetto di disruptive approach sulla comunicazione della salute e della sicurezza. È nato proprio durante un concerto. Proprio nel picco emotivo ho realizzato che le luci di un palco, i maxi schermo e le eccentricità della rockstar sono solo il contorno di un messaggio che ti arriva dritto al cuore. In quel momento ho capito che la salute e la sicurezza sono valori presenti in tutti noi, ma il percepito di noia nelle persone deriva proprio dalle modalità con cui li abbiamo sempre comunicati. Da allora ho impiegato qualche anno per sviluppare un modello di comunicazione che parafrasi i temi della salute e della sicurezza donando loro fascino e appeal. Oggi, oltre al magazine online di divulgazione rocknsafe.com , affianchiamo gli imprenditori per tatuare la salute e la sicurezza nella cultura aziendale.

In questi anni, qual è stato il risultato che Sfera Ingegneria ha ottenuto con Rock’n’Safe? Qual è stata la risposta delle persone a questo nuovo modo di comunicare la sicurezza?

I risultati sono stati positivamente inaspettati. Le persone si sono rapidamente avvicinate ed oggi abbiamo tanti manager e amministratori delegati che vogliono farsi intervistare sul magazine.
Non solo il mondo del business, ma anche ospiti dal mondo dell’arte come Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Massimo Cotto di Virgin Radio e Ghigo Renzulli dei Litfiba, solo per fare dei nomi. È una vera rivoluzione del mondo della Safety. Ho sempre pensato che dietro il colletto bianco e la cravatta di molti manager si nascondessero tante persone dall’anima rock. Quando uso l’espressione rock intendo quell’atteggiamento che ti porta a solcare nuovi approcci aziendali discostandosi dallo status quo di coloro che pensano di avere un contratto a tempo indeterminato con la vita.
Non solo magazine, con le Società Sfera Ingegneria e Safer Agency, la prima agenzia di comunicazione aziendale incentrata sulla salute, sicurezza e benessere, organizziamo Safety Day aziendali, piani di comunicazione, programmi di crescita culturale dei management rendendo questi temi ingaggianti e motivo di spontanea attenzione. Molte Organizzazioni ci scelgono nella conduzione degli adempimenti in materia di sicurezza perché vedono qualcosa di nuovo e attraente, passando dal mindset del dover rispettare la legge al “must” come principio etico. La Safety Culture genera un virtuoso change management a prescindere dalle dimensioni dell’Organizzazione.

Parliamo spesso di ambiente di lavoro sicuro. Un aspetto fondamentale è quello di creare anche un ambiente positivo per le persone, in cui non solo siano sicure ma si sentano al sicuro.
Che cosa vuol dire lavorare in un ambiente di questo tipo, sia per i singoli collaboratori che per le aziende?

Quando pensiamo alla salute pensiamo ai problemi fisici, ma la salute passa dal corpo e attraversa anche la mente. Favorire un clima aziendale positivo permette di contenere i livelli di stress che talvolta sono compromessi da una pessima leadership e dell’incuranza della comunicazione tra i lavoratori. Al contrario quando con sincero interesse si opera nella costruzione di un team affiatato i risultati sono sbalorditivi. A questo si aggiunge il fatto che, quando una persona si sente protetta e presa in considerazione dalla Direzione, grazie anche a tutte le misure precauzionali che vengono adottate, quella persona ha un senso di gratitudine nei confronti dell’Azienda che ripaga con engagement e performance di alto livello.